Chi sono

“Le merendine di quando ero bambino non torneranno più…”

Chi sono? Un Naif post moderno…

A vent’anni ero convinto che fare arte fosse una missione, un’attività rivolta alla propagazione di una fede religiosa artistica (per persone ignare) capace di risolvere i problemi della gente… a quaranta ho compreso che i problemi ci sono e ci saranno sempre anche perchè esiste un’arte “rivolta” a “dipingere” i problemi della gente… esaltandoli.

 

Sono cresciuto pittore nella Langa dove i miei genitori a Monchiero gestivano il ristorante albergo della stazione. Papà cuoco e pittore, l’odore dei suoi colori ad olio sulla tavolozza ha esercitato su di me un affetto Proustiano… mescolato poi dal profumo di brasato cotto nei pomeriggi in cucina.
Ho cominciato a tracciare delle forme colorate sui coperchi di legno che legavano nel trasporto il formaggio tipico del territorio piemontese: la Toma.
Il mio approccio alla pittura nasce dall’esigenza di una nuova possibilità espressiva: incurante della conoscenza delle tecniche e delle regole, ostentai subito disinteresse per opzioni di stile che potevano avvicinarsi a questo o quel movimento e autore. In seguito il pittore Claudio Bonichi, lo si poteva incontrare nel ristorante dei miei genitori, figlio e nipote d’arte (Scipione, della scuola romana, era suo zio) che viveva nella casa studio a Monchiero alta, mi impartì le prime lezioni di “educazione” pittorica: il bianco mescolato con il rosso diventava rosa…
La mia ricerca pittorica è a memoria… focalizzata sul ricordo. Oggi dipingo con la memoria

“Le merendine di quand’ero bambino non torneranno più”

In realtà io vivo continuamente nella mia infanzia. Fermando un istante abito sempre nel mio sogno. Quella sottile linea poetica tra il paese e la mia casa. Giro nelle mie stanze nella penombra del ricordo… il mio studio è incastrato tra la cucina e una libreria qui, ogni cosa, ogni odore, ricordi e tendenze sono ritrovati nei toni della memoria.

 

… Successivamente la mia ricerca artistica prenderà forme espressive diverse, tra linguaggi creativi dadaisti e multimediali.
Sperimento le diverse realtà di comunicazione: un situazionista interdisciplinare di tendenze.
Negli anni ’90 dopo studi di arte tessile e decorazione applicata, ricerco antiche mercerie e realizzo come vetrinista nuove forme creative di allestimento pittorico. Poi, illustratore di vetrine per giochi dell’infanzia.
Dal 2000, redattore e curatore editoriale per riviste cartacee e magazine online di tendenza (Small Zine – Lobodilattice – Ignorarte), elaboro un linguaggio editoriale Cut-up prettamente artistico strutturato su incontri e videointerviste di tendenza.


Biografia

Andrej Mussa si diploma in disegno tessile e decorazione presso la storica ‘FONDAZIONE CASTELLINI Arti e Mestieri’ di Como. Successivamente i suoi primi progetti artistici sono da collocare all’interno della Fondazione Antonio Ratti (Como).
Ha collaborato con le più prestigiose gallerie italiane, tra queste ricordiamo: Placentia Arte Contemporanea (Piacenza), Velan Centro per l’Arte Contemporanea (Torino), Galleria Ponte Rosso (Milano), Barbara Frigerio Contemporary Art (Milano), Romberg Arte Contemporanea (Latina), Fondazione Rocco Guglielmo (Catanzaro).
Nel 2007 il comune di Como in collaborazione con la galleria Placentia Arte gli dedica la prima antologica di artista intermediale: La trilogia del cervello, indagine sul disadattamento sociale e giovanile. Trilogia strutturata e ispirata dal fumetto underground, gli X-File, i Vangeli gnostici e La Divina Commedia di Dante. Andrej Mussa viene riconosciuto come artista “terrorista” di generi…
Ha partecipato a diverse esposizioni internazionali: le più importanti in Scandinavia e a Clermont Ferrand.


Biography

Andrej Mussa graduated in textile design and decoration at the historic ‘FONDAZIONE CASTELLINI Arti e Mestieri’ in Como.Subsequently his first artistic projects are to be placed within the Antonio Ratti Foundation (Como).He has collaborated with the most prestigious Italian galleries, among these we remember: Placentia Arte Contemporanea (Piacenza), Velan Center for Contemporary Art (Turin), Galleria Ponte Rosso (Milan), Barbara Frigerio Contemporary Art (Milan), Romberg Contemporary Art ( Latina), Rocco Guglielmo Foundation (Catanzaro).In 2007 the municipality of Como in collaboration with the Placentia Arte gallery dedicated to him the first anthology of an intermediate artist: The trilogy of the brain, an investigation into the human and youthful psyche inspired by Dante’s Divine Comedy and the Gnostic Gospels.
He has participated in several international exhibitions: the most important in Scandinavia and in Clermont Ferrand.