Trilogia del cervello

2004\2007 LA TRILOGIA DEL CERVELLO…

snc, la pazzia commedia divina, le stanze gnostiche

nel 2004… NASCO ARTISTICAMENTE COME UN TERRORISTA DI GENERI!
A Como, caserma De Cristoforis: Allarmi Zona creativa temporaneamente valicabile; la sede, assolutamente inedita per un’esposizione artistica, emblema dello spirito che anima l’iniziativa. Un’intera palazzina costruita su due piani, con 46 sale per un totale di oltre 1000 metri quadri, accoglierà i progetti di 46 giovani artisti, uno per ognuna delle sale. L’evento, organizzato da Art in Progress e curato da 4 giovani critici d’arte – Ivan Quaroni, Norma Mangione, Alessandro Trabucco e Irina Zucca Alessandrelli – si propone come un frammento, seppur significativo, del quanto mai vasto e variegato panorama dell’arte contemporanea. Successivamente, nel 2005 all’interno della storica Libreria del Cinema di Como allestisco SNC (sistema nervoso centrale) un percorso cronachistico fumettistico sul disadattamento giovanile curato da Andrea Bettinelli. Sempre nel 2005 la mia personale a Piacenza presso la Galleria Placentia Arte Contemporanea. Il secondo capitolo della trilogia: La Pazzia Commedia Divina a cura di Lino Baldini.
Nel 2007… il Comune di Como mi dedica la prima antologica di artista intermediale. ‘Spazio Culturale Antonio Ratti ex Chiesa San Francesco’ in collaborazione con Placentia arte : “LE STANZE GNOSTICHE | LA TRILOGIA DEL CERVELLO” (Testi critici di: Sergio Gaddi, Gian Paolo Serino, Fabiola Nardi, Santa Nastro, Alessandro Trabucco, Cecilia Antolini) Catalogo SilvanaEditoriale La trilogia del cervello.
Collage Cut-Up on paper / digital processing on photographic print] Indagine sulla psiche umana e il disadattamento giovanile. Dalla Divina Commedia di Dante ai Vangeli gnostici… e viceversa Una tecnica letteraria stilistica che consiste nel tagliare fisicamente un testo scritto, lasciando intatte solo parole o frasi, mischiandone in seguito i vari frammenti con immagini di cronaca giornalistica, disegni, e ricomponendo così un nuovo testo che, senza filo logico e senza seguire la corretta sintassi, mantiene pur sempre un senso logico anche se a volte incomprensibile